lunedì 22 settembre 2008

la metro

...e la nostra città ha una metro incredibile, è deserta fa freddo, mi diverto a guardare fuori lo strano percorso che taglia la città e la fa sembrare ancora piu piccola,tu sei quà al mio fianco, stiamo facendo una cosa che sa di vecchi tempi,quando andavamo in pullman insieme,e per ore a passeggiare è tutto nuovo come la metro e i suoi sedili e l'aria condizionata fredda,che mi fa venire i brividi come il tuo sorriso triste e il tuo sguardo acquoso e distante, in risposta al mio sempre troppo incalzante con gli occhi a fessura,che scrutano ogni tua posa,scoprendo le ombre emergere fra le ciglia umide.ti chiederò se c'èri

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